di pAMELA DEL MORO
Cambiare
fa paura?
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Ho archiviato uno dei capitoli più importanti della mia vita.
Non l’ho chiuso perché lo volessi, ma perché ad un certo punto del mio percorso mi sono sentita di non avere più scelta.
E’ capitato anche a te?
Dovevo scegliere tra sentirmi appagata o restare a guardare un muro di considerazioni in cui faticavo a ritrovarmi, ferma immobile davanti una porta chiusa.
C’era davanti a me, una figura che guardava al passato con dolore e rimpianto, ed una che guardava al presente e al futuro con passione e desiderio, con uno sguardo al passato come una lezione imparata e chiusa.
Quando siamo in macchina ciò che abbiamo di fronte è un grande parabrezza che ci permette di avere un’ampia visione di dove stiamo andando.
Più piccoli invece, sono gli specchi laterali e il retrovisore per avere uno spicchio di chi abbiamo accanto e cosa c’è dietro di noi.
Perchè questo?
Vivere per quello che è stato e la paura ad affrontare un cambiamento pur di sentirsi completi, equivale a restare fermi, senza prospettive per il futuro.
Siamo essere umani, fatti di luce e tenebra, e ciò che uno fa di fronte alla verità e più complicato di quanto si pensi.
Convivere con sè stessi e il prossimo richiede accettarsi a vicenda, nella buona e nella cattiva sorte, nella luce e nelle tenebre.
Un fugace sguardo al passato per ricordarmi chi ero, uno sguardo al futuro per costruire ciò che voglio essere e diventare.
Sono sarda, ho vissuto in una terra magica e in una famiglia meravigliosa, l’amore aleggiava nell’aria e ci rendeva uniti con i nostri limiti, ma sono partita alla ricerca di me stessa e del mio cammino.
Vorrei avere ascoltato, guardato con più attenzione e compreso, ma capita che non tu capisca gli insegnamenti finché non ti trovi dall’altra parte.
Vivere è anche questo.
Che ne pensi tu?