di pAMELA DEL MORO
Saper disinnescare
Non trasformare ogni discussione in una lotta alla supremazia
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“Però una cosa importante l’ho imparata.”
– “Cosa?”
– “Saper disinnescare.”
– “Cioè?”
– “Non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non credo sia debole chi è disposto a cedere, anzi, è pure saggio. Le uniche coppie che vedo durare sono quelle dove uno dei due, non importa chi, riesce a fare un passo indietro.
E invece sta un passo avanti. “
Era il 2016 quando “Perfetti Sconosciuti” usciva al cinema.
L’intero film e quella particolare frase hanno scatenato in me riflessioni importanti, di cui oggi trovo un’ulteriore conferma.
Stasera ho avuto una riunione, avevo da argomentare una situazione piuttosto antipatica e l’emotività che avevo dentro, per le parole che dovevo fare uscire, era forte.
Ma dalle persone di fronte a me sono uscite parole che proprio non mi aspettavo e, pietrificata, sono rimasta in silenzio.
Ho aspettato e riflettuto, sebbene l’impulso di rispondere “non è così, hai confuso le informazioni e le hai mescolate”, era prepotente, ma ho tirato il freno a mano.
Ho voluto dare tempo e spazio.
Ciò che dall’altra parte mi veniva comunicato in quel momento era meno importante delle azioni che sarebbero venute e quel silenzio è stato d’oro, come le attività che si sono sviluppate dopo.
Abbiamo tutti i nostri tempi e saper disinnescare piuttosto che aizzare una polemica è una dote non riconosciuta.
Vista come una mancanza di carattere, è invece la più grande forma di forza di volontà, perché ti permette di farti scivolare addosso le critiche più aspre e di passare oltre.